Terme di Sciacca

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Sciacca è molto ricca di risorse termali. Le sue acque sulfuree, salso-bromoiodiche, bicarbonato-alcaline sono indicate per la cura di alcuni disturbi fisici.. Nel Nuovo Stabilimento e nello stabilimento delle Stufe di S. Calogero si praticano terapie che utilizzano fanghi, bagni, inalazioni, vapori.
La mitezza del clima, il paesaggio incantevole e le memorie della città rendono le Terme di Sciacca un luogo ideale per il riposo del corpo, della mente e dell’anima!

La Storia delle Terme di Sciacca

Notizie riguardanti l’esistenza di attrezzature termali a Sciacca si hanno già nella mitologia greca, con la descrizione dello scavo delle grotte vaporose o delle stufe sul monte Kronio per opera di Dedalo. Si hanno notizie anche a proposito dell’eremo medievale di San Calogero, che aveva sia uno scopo religioso che quello di servire i malati con l’uso delle stufe. L’utilizzo delle acque sulfuree consolidatasi immediatamente dopo, attirò una moltitudine di persone da ogni parte della Sicilia.
In seguito, agli studi effettuati da alcuni scienziati, come Bellitti nel 1783 , sulle qualità delle acque termali saccensi,si sensibilizzò l’opinione pubblica circa la possibilità di un loro sfruttamento razionale e produttivo. Da ciò scaturì un susseguirsi di ampliamenti strutturali e di abbellimenti architettonici.
Sciacca riuscì a divenire una realtà turistico-termale!
Nel 1913, con l’entrata in funzione del collegamento ferroviario Castelvetrano-Sciacca, si inaugurò una vera e propria apertura della città verso l’esterno. La politica comunale si adoperò per la costruzione del Nuovo Stabilimento termale nella zona di Cammordino.
Verso la fine degli anni ’50 il Comune, che da sempre aveva gestito le stufe e le acque termali, impossibilitato dalla grave crisi economica ad avviare nuove iniziative, decise di vendere il proprio patrimonio alla Regione siciliana, la quale sviluppò pregevolmente le attrezzature della zona di Cammordino. Da allora Sciacca si propone, come meta privileggiata di soggiorno che riguarda la pratica di cure termali e l’attività balneare, al turismo regionale, nazionale ed internazionale.

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